Dettagli PhytoPausa Forte Cimicifuga Menopausa 30 Capsule
- Caratteristiche del prodotto
- Perché acquistare questo prodotto?
- Modalità d’uso
- Come si usa PhytoPausa Forte?
- Ingredienti
- Cosa contiene PhytoPausa Forte?
- Uso in gravidanza e nei bambini
- Avvertenze e controindicazioni
- Domande frequenti
- A cosa serve PhytoPausa Forte?
- PhytoPausa Forte contiene fitoestrogeni?
- Si può prendere PhytoPausa Forte insieme alla pillola anticoncezionale?
- Quante capsule di PhytoPausa Forte si assumono al giorno?
- PhytoPausa Forte va bene anche per la sindrome premestruale?
- I consigli del farmacista
- Formato
Caratteristiche del prodotto
PhytoPausa Forte di PhytoItalia è un integratore alimentare in capsule pensato per il periodo della menopausa, quando vampate di calore, sudorazioni improvvise, cefalea e un sonno che si interrompe più volte a notte diventano compagne fisse delle giornate.
Ogni capsula da 450 mg racchiude Cimicifuga (Actaea racemosa L.) in polvere, la pianta più conosciuta per il sostegno ai disturbi tipici del climaterio, insieme a Dolomite e Salvia officinalis.
La Cimicifuga contiene glucosidi triterpenici, flavonoidi e isoflavoni che le conferiscono un’attività simile a quella degli estrogeni: per questo viene tradizionalmente impiegata per contrastare vampate, sudorazione, cefalea e insonnia legate alla menopausa.
La Salvia, ricca di acido rosmarinico e di olio essenziale, si affianca alla Cimicifuga nella tradizione fitoterapica sia in menopausa sia nella sindrome premestruale.
PhytoItalia lavora le piante triturandole a freddo invece che con metodi che sviluppano calore: un procedimento pensato per mantenere il più possibile integro il fitocomplesso di Cimicifuga e Salvia, senza la dispersione di enzimi e componenti volatili tipica delle lavorazioni a caldo. È un’azienda italiana, con sede a Corbetta (MI), attiva da oltre 30 anni nel settore delle piante medicinali.
Un aspetto che distingue PhytoPausa Forte da altri prodotti a base di sola Cimicifuga è la presenza della Dolomite: con la dose piena di 6 capsule si apportano 282 mg di Calcio (35% VNR) e 180 mg di Magnesio (48% VNR), che contribuiscono al mantenimento di ossa normali e al normale funzionamento dei muscoli, proprio nel periodo in cui la mineralizzazione ossea richiede più attenzione.
Perché acquistare questo prodotto?
- Meno vampate e sudorazioni improvvise: se ti capita di dover uscire da una riunione per rinfrescarti o di svegliarti di notte con le lenzuola fradice, la Cimicifuga contenuta in PhytoPausa Forte è pensata proprio per questi momenti.
- Un aiuto anche per il sonno disturbato: cefalea e insonnia legate al calo estrogenico possono interrompere il riposo più volte a notte, e la tradizione fitoterapica assegna alla Cimicifuga un ruolo di sostegno anche in queste situazioni.
- Calcio e Magnesio nella stessa capsula: non serve aggiungere un secondo integratore per la mineralizzazione ossea, perché la Dolomite copre già il 35% e il 48% del VNR con la dose piena.
- Sostegno anche nella sindrome premestruale: la Salvia officinalis, presente insieme alla Cimicifuga, viene tradizionalmente utilizzata anche nelle settimane che precedono il ciclo, non solo in menopausa.
- Dose modulabile: da 3 a 6 capsule al giorno permette di adattare l’assunzione all’intensità dei disturbi, sempre restando nel range indicato in etichetta.
Modalità d’uso
Come si usa PhytoPausa Forte?
PhytoPausa Forte si assume nella dose di da 3 a 6 capsule al giorno, distribuite lungo la giornata e assunte subito prima di colazione, pranzo e cena.
Non superare le dosi indicate in etichetta.
Essendo un range di dose, puoi partire dal minimo e valutare con il farmacista o il medico se salire fino a 6 capsule in base all’intensità dei disturbi.
Ingredienti
Cosa contiene PhytoPausa Forte?
Ogni capsula da 450 mg di PhytoPausa Forte contiene: Cimicifuga (Actaea racemosa L., rizoma) polvere 150 mg, Dolomite 150 mg, Salvia (Salvia officinalis L., foglia) polvere 150 mg.
Assumendo la dose piena di 6 capsule al giorno si apportano 282 mg di Calcio (35% VNR) e 180 mg di Magnesio (48% VNR).
Uso in gravidanza e nei bambini
PhytoPausa Forte è controindicato in gravidanza: la Cimicifuga racemosa può aumentare la contrazione della muscolatura liscia dell’utero.
È controindicato anche in allattamento.
Non essendo pensato per l’età pediatrica, il prodotto non è adatto ai bambini.
Avvertenze e controindicazioni
PhytoPausa Forte contiene Cimicifuga racemosa, una pianta che è stata associata alla comparsa di disturbi epatici: per questo motivo si sconsiglia di associarla ad altri farmaci o prodotti potenzialmente epatotossici, e il prodotto non va utilizzato in caso di disfunzioni o malattie del fegato.
Poiché la Cimicifuga può esercitare un’azione estrogenica e anti-LH, non è da escludere una possibile interazione con i contraccettivi orali e con le terapie ormonali sostitutive: se le assumi, parlane prima con il medico.
L’uso della Cimicifuga è sconsigliato in presenza di tumori ormono-sensibili (per esempio alcuni tumori al seno) o durante trattamenti oncologici per neoplasie ormono-dipendenti: anche in questo caso il consiglio del medico è indispensabile.
Non assumere in caso di ipersensibilità a uno o più componenti.
Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni.
Domande frequenti
A cosa serve PhytoPausa Forte?
PhytoPausa Forte viene utilizzato e consigliato in caso di disturbi tipici della menopausa, come vampate di calore, sudorazione, cefalea e difficoltà a dormire, grazie alla Cimicifuga racemosa.
Contiene anche Dolomite e Salvia officinalis, quest’ultima tradizionalmente impiegata pure nella sindrome premestruale.
PhytoPausa Forte contiene fitoestrogeni?
Sì, la Cimicifuga racemosa presente in PhytoPausa Forte ha un’attività fitoestrogenica, cioè agisce sugli stessi recettori regolati dagli estrogeni.
Proprio per questo può interagire con i contraccettivi orali e con le terapie ormonali: se le stai assumendo, parlane con il medico prima di iniziare.
Si può prendere PhytoPausa Forte insieme alla pillola anticoncezionale?
Non è da escludere un’interazione tra PhytoPausa Forte e i contraccettivi orali, perché la Cimicifuga esercita un’azione estrogenica e anti-LH.
Prima di associarli è consigliabile chiedere il parere del medico o del ginecologo.
Quante capsule di PhytoPausa Forte si assumono al giorno?
La dose consigliata è di da 3 a 6 capsule al giorno, da assumere in tre momenti distinti poco prima di colazione, pranzo e cena, rimanendo entro il limite riportato sulla confezione.
PhytoPausa Forte va bene anche per la sindrome premestruale?
La Salvia officinalis contenuta in PhytoPausa Forte viene tradizionalmente impiegata anche nella sindrome premestruale, non solo in menopausa, ma il prodotto è formulato principalmente per il periodo del climaterio: per un uso mirato al ciclo chiedi consiglio al farmacista.
I consigli del farmacista
- Se le vampate ti svegliano più volte a notte e ti ritrovi a cambiare maglietta perché è fradicia di sudore, PhytoPausa Forte è pensato proprio per momenti così: dagli almeno tre-quattro settimane di assunzione regolare prima di giudicarne l’effetto, perché l’attività fitoestrogenica della Cimicifuga si costruisce nel tempo e non da un giorno all’altro.
- Prendile prima dei pasti, non a stomaco vuoto per ore: se hai lo stomaco delicato, dividerle in tre momenti della giornata (colazione, pranzo, cena) invece che raggrupparle tutte insieme le rende più tollerabili e mantiene un apporto più costante di Cimicifuga e Salvia nelle ore diurne e serali.
- Se assumi anche un integratore di vitamina D, abbinarlo a PhytoPausa Forte ha senso perché la vitamina D favorisce l’assorbimento intestinale del calcio apportato dalla Dolomite: puoi prenderli nello stesso pasto, non serve distanziarli. Diverso il discorso per il ferro, che va invece tenuto lontano dal calcio perché i due minerali competono per lo stesso meccanismo di assorbimento.
- Non aumentare la dose da sola/o nei periodi di vampate più intense pensando di velocizzare i risultati: il modo d’uso indica un range di 3-6 capsule al giorno proprio perché la dose va modulata nel tempo, non superata. Se dopo alcune settimane alla dose massima non noti differenze, parlane con il farmacista invece di continuare ad aumentare.
- Se hai una storia di tumore al seno o di altri tumori ormono-dipendenti, oppure segui una terapia ormonale sostitutiva o la pillola anticoncezionale, non iniziare PhytoPausa Forte senza aver prima sentito il medico: la Cimicifuga ha un’azione simile a quella degli estrogeni e potrebbe interferire con queste condizioni o terapie.
- Se stai già assumendo un farmaco che affatica il fegato, o hai avuto in passato problemi epatici, chiedi consiglio al medico prima di affiancare PhytoPausa Forte: la Cimicifuga racemosa è stata associata alla comparsa di disturbi epatici, ed è un’informazione da conoscere prima di iniziare, non un motivo per allarmarsi.
- La capsula di PhytoPausa Forte è piuttosto grande, da 450 mg: se fai fatica a mandarla giù, prendila con un sorso abbondante di acqua invece che a piccoli sorsi, così scivola più facilmente. Ricorda inoltre che PhytoPausa Forte è disponibile anche nel flacone da 60 capsule: la posologia resta identica, 3-6 capsule al giorno, cambia solo la quantità di scorta a disposizione.
Formato
PhytoPausa Forte è disponibile in flacone da 30 capsule da 450 mg ciascuna.






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