Dettagli Ginkgo Biloba PhytoItalia Memoria e Microcircolo 60 Capsule
- Caratteristiche del prodotto
- Perché acquistare questo prodotto?
- Modalità d’uso
- Come si usa il Ginkgo Biloba?
- Ingredienti
- Cosa contiene il Ginkgo Biloba PhytoItalia?
- Uso in gravidanza e nei bambini
- Avvertenze e controindicazioni
- Domande frequenti
- Il Ginkgo Biloba fa bene alla memoria?
- Ginkgo o ginko, è la stessa pianta?
- Posso prendere il Ginkgo Biloba se sono in cura con l’aspirina o un anticoagulante?
- Quante capsule di Ginkgo Biloba si prendono al giorno?
- Il Ginkgo Biloba si può prendere in gravidanza?
- I consigli del farmacista
- Formato
Caratteristiche del prodotto
Il Ginkgo Biloba PhytoItalia è un integratore alimentare a base di polvere di foglia di Ginkgo biloba L., la pianta conosciuta anche come ginkgo, ginco o, nella tradizione popolare, albero di capelvenere e albero dei quaranta scudi. Viene utilizzato e consigliato come coadiuvante delle fisiologiche funzioni cognitive e di memoria e per sostenere la normale circolazione del sangue a livello del microcircolo.
Ogni capsula apporta 180 mg di polvere di foglia di Ginkgo biloba L. La foglia viene lavorata a bassa temperatura invece che con procedimenti che sviluppano calore, così da mantenere più vicino al naturale il fitocomplesso della pianta: non un principio attivo isolato, ma l’insieme delle sostanze presenti nella foglia, tra cui i flavonglicosidi e i terpenlattoni (ginkgolidi e bilobalide) che caratterizzano tradizionalmente questa pianta.
Il ginkgo è legato, nella tradizione fitoterapica, al sostegno del microcircolo: la rete di piccoli vasi che porta ossigeno e nutrienti a mani, piedi, occhi e cervello. Per questo viene consigliato a chi nota spesso le mani o i piedi freddi o una sensazione di gambe pesanti a fine giornata, oltre che a chi cerca un sostegno per la lucidità mentale nei periodi di studio o lavoro intenso.
È pensato per un pubblico adulto: studenti in periodi di studio prolungato, professionisti sotto pressione e persone che vogliono sostenere la memoria con l’età. Le capsule sono realizzate in gelatina naturale, di origine animale, e la confezione da 60 capsule è il formato a listino di questo articolo PhytoItalia.
Perché acquistare questo prodotto?
- Se ti capita spesso di avere le mani o i piedi freddi anche quando la temperatura non lo giustifica, oppure senti le gambe pesanti dopo una giornata passata seduto/a o in piedi, il Ginkgo Biloba è pensato per sostenere proprio il microcircolo in questi momenti.
- Quando lo studio si allunga e dopo un paio d’ore la concentrazione cala, il Ginkgo Biloba può essere un aiuto per sostenere le fisiologiche funzioni cognitive e la memoria.
- Azione antiossidante: il fitocomplesso della foglia di ginkgo contrasta lo stress ossidativo, un aspetto naturalmente legato all’invecchiamento cellulare.
- La posologia è modulabile da 3 a 6 capsule al giorno, così puoi adattare l’assunzione a un periodo di maggior carico di lavoro o studio senza dover cambiare prodotto.
- Il formato da 60 capsule è pratico per un’assunzione quotidiana regolare, condizione utile per valutare nel tempo il sostegno alla memoria e al microcircolo.
Modalità d’uso
Come si usa il Ginkgo Biloba?
Il Ginkgo Biloba PhytoItalia si assume per via orale: l’etichetta indica una o due capsule prima di ciascuno dei tre pasti principali, per un totale di 3-6 capsule al giorno, quantità massima da non superare.
Per valutare l’effetto sul microcircolo e sulla lucidità mentale conviene un’assunzione costante nel tempo, non solo occasionale nei giorni di maggior bisogno.
Ingredienti
Cosa contiene il Ginkgo Biloba PhytoItalia?
Ginkgo – Ginkgo biloba L. (foglia) polvere 180 mg, gelatina naturale.
Uso in gravidanza e nei bambini
Il Ginkgo Biloba PhytoItalia è sconsigliato in gravidanza e durante l’allattamento, come indicato in etichetta: i dati disponibili non sono sufficienti a garantirne la sicurezza in queste fasi ed è sempre il medico a dover valutare caso per caso.
Per l’età pediatrica non ci sono indicazioni d’uso specifiche: il prodotto non è pensato per i bambini piccoli e va comunque tenuto fuori dalla loro portata.
Avvertenze e controindicazioni
Chi assume farmaci anticoagulanti o antiaggreganti (ad esempio acido acetilsalicilico, warfarin, clopidogrel o i nuovi anticoagulanti orali) deve parlare con il medico prima di assumere il Ginkgo Biloba, perché la pianta può interferire con la coagulazione e con l’aggregazione piastrinica, aumentando il rischio di sanguinamento.
Per lo stesso motivo, in vista di un intervento chirurgico programmato o di un’estrazione dentaria, è necessario avvisare il medico o il dentista dell’assunzione di questo integratore, che potrebbe dover essere sospeso in anticipo su indicazione del curante.
Il Ginkgo Biloba può inoltre interagire con i farmaci antiepilettici, riducendone l’efficacia: chi segue una terapia anticonvulsivante non dovrebbe assumerlo senza il parere del medico.
Non assumere in gravidanza e durante l’allattamento. Evitare in caso di ipersensibilità o allergia accertata verso uno o più componenti.
Chi soffre di un’allergia alimentare accertata deve sapere che, come segnalato in etichetta dal produttore, il prodotto può contenere tracce di latte, grano, soia, frutta a guscio, crostacei, pesce, uovo e sedano: il riferimento sempre aggiornato resta il testo integrale riportato sulla confezione.
Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni.
Domande frequenti
Il Ginkgo Biloba fa bene alla memoria?
Il Ginkgo Biloba PhytoItalia può essere utile come coadiuvante delle fisiologiche funzioni cognitive e di memoria, grazie al fitocomplesso naturale della foglia.
È un integratore, non un farmaco: l’effetto va valutato nel tempo, con un’assunzione regolare.
Ginkgo o ginko, è la stessa pianta?
Sì: ginkgo è la grafia corretta del nome scientifico Ginkgo biloba L., ma nel linguaggio comune si trova scritto spesso anche ginko, con una sola g.
In erboristeria la pianta viene chiamata anche ginco, albero di capelvenere o albero dei quaranta scudi.
Posso prendere il Ginkgo Biloba se sono in cura con l’aspirina o un anticoagulante?
No, non senza aver prima parlato con il medico: il Ginkgo Biloba può influenzare la coagulazione e l’aggregazione piastrinica, e la combinazione con anticoagulanti o antiaggreganti come acido acetilsalicilico, warfarin o clopidogrel va sempre valutata dal curante.
Quante capsule di Ginkgo Biloba si prendono al giorno?
La dose indicata in etichetta è di 3-6 capsule al giorno, suddivise prima dei pasti principali, senza superare la quantità consigliata riportata sulla confezione.
Il Ginkgo Biloba si può prendere in gravidanza?
No: l’assunzione di Ginkgo Biloba non è raccomandata in gravidanza né durante l’allattamento, come indicato in etichetta.
In questa fase è sempre il ginecologo o il medico curante a dover valutare l’opportunità di qualsiasi integrazione.
I consigli del farmacista
- Se ti accorgi che, dopo un paio d’ore su libri o schermo, la concentrazione cala e fai fatica a tenere il filo del discorso, questo può essere il momento di provare il Ginkgo Biloba: è pensato per chi attraversa periodi di studio intenso, lavoro sotto pressione o stanchezza mentale, quando serve un sostegno naturale alla lucidità e alla memoria di tutti i giorni.
- Prendi le capsule prima dei pasti principali, come indicato in etichetta, non a stomaco pieno subito dopo aver mangiato: se dimentichi la dose di un pasto, aspetta quello successivo invece di raddoppiare la capsula seguente, perché il Ginkgo Biloba va assunto con costanza e non a dosi accumulate.
- Un errore comune è pensare che il Ginkgo Biloba faccia effetto già dopo pochi giorni e quindi aumentare la dose nei momenti di maggiore stress: non funziona così, l’assunzione va mantenuta regolare nel tempo alla dose indicata, senza superare le capsule consigliate nella speranza di un effetto più rapido.
- Se stai assumendo farmaci anticoagulanti o antiaggreganti come acido acetilsalicilico, warfarin o clopidogrel, oppure hai un intervento chirurgico o un’estrazione dentaria programmati nelle prossime settimane, parlane prima con il tuo medico: il Ginkgo Biloba agisce anche sulla coagulazione e questa combinazione va sempre valutata da chi conosce la tua storia clinica.
- L’involucro della capsula, l’elemento che racchiude la polvere di foglia, è realizzato in gelatina, una componente di origine animale della forma farmaceutica: chi non introduce abitualmente derivati animali nella propria alimentazione farà bene a tenerne conto prima di scegliere questo prodotto.
- Se noti spesso mani o piedi freddi anche in ambienti non particolarmente rigidi, o senti le gambe pesanti alla fine di una giornata passata seduto/a alla scrivania o in piedi al lavoro, il Ginkgo Biloba può essere un aiuto mirato al sostegno del microcircolo proprio in questi momenti.
Formato
Confezione da 60 capsule di Ginkgo Biloba PhytoItalia.









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