Dettagli Gastractic Mastic e Litotame Funzionalità Digestiva 60 Capsule
- Caratteristiche del prodotto
- Perché acquistare questo prodotto?
- Modalità d’uso
- Come si usa Gastractic?
- Ingredienti
- Cosa contiene Gastractic (mastice di Chios e litotame)?
- Uso in gravidanza e nei bambini
- Avvertenze e controindicazioni
- Domande frequenti
- Gastractic si prende prima o dopo i pasti?
- Cos’è il Mastic contenuto in Gastractic?
- Gastractic è adatto a chi ha gastrite o reflusso frequenti?
- Posso assumere Gastractic insieme ad altri integratori o farmaci?
- I consigli del farmacista
- Formato
Caratteristiche del prodotto
Gastractic è un integratore alimentare di PhytoItalia pensato per chi convive con bruciore e pesantezza di stomaco dopo i pasti, digestione lenta o una sensazione di acidità ricorrente: la sua funzione, riportata nel Registro degli Integratori del Ministero della Salute con il codice 15430, è quella di coadiuvare la funzionalità del sistema digerente.
La formula abbina due materie prime naturali: il Mastic, noto anche come mastice di Chios o mastiha, la resina che PhytoItalia ricava dalla pianta greca Pistacia lentiscus e utilizza come estratto titolato al 30% in composti triterpenici; e il Litotame, la polvere del tallo di Lithothamnion calcareum, un’alga rossa calcarea che cresce sui fondali marini ed è una fonte naturale di calcio.
Ogni capsula da 420 mg apporta 270 mg di Litotame e 150 mg di estratto di Mastic; con la dose massima giornaliera di 6 capsule si arriva a 270 mg di composti triterpenici e a 534 mg di calcio, pari al 66% del valore nutritivo di riferimento.
PhytoItalia sottopone le materie prime vegetali, compresi Mastic e Litotame, a controlli di identità botanica e a verifiche sui contaminanti, mantenendo la tracciabilità di lotto lungo tutta la filiera produttiva.
Chi cerca Gastractic 60 capsule lo fa spesso dopo aver sentito parlare del mastice di Chios come rimedio tradizionale greco per lo stomaco: qui la resina non è utilizzata al naturale ma come estratto standardizzato, un formato che permette di conoscere con precisione la quantità di principio attivo triterpenico in ogni dose.
Perché acquistare questo prodotto?
- Pensato per il momento giusto della giornata: se noti gonfiore o pesantezza subito dopo i pasti, le capsule si prendono prima di mangiare, così da accompagnare la digestione fin dall’inizio invece di rincorrere il sintomo a pasto finito.
- Chi ha già provato più prodotti per la digestione lenta spesso si ritrova a gestire due o tre confezioni diverse: qui Mastic e Litotame sono raccolti in un’unica capsula, con un solo modo d’uso da ricordare.
- Estratto titolato al 30%: la quantità di composti triterpenici del Mastic è dichiarata e costante capsula dopo capsula, non una stima legata alla resina grezza.
- Chi conosce il mastice di Chios in resina da masticare o in gocce trova in Gastractic un formato in capsule da 420 mg, più semplice da dosare e da portare fuori casa.
- Flacone da 60 capsule, pensato per accompagnare un ciclo di assunzione di alcune settimane senza restare a metà scorta.
Modalità d’uso
Come si usa Gastractic?
Si assumono 2 capsule tre volte al giorno, prima dei pasti principali (colazione, pranzo e cena), per una dose massima giornaliera di 6 capsule.
Assunto prima di mangiare, il prodotto accompagna il pasto fin dall’inizio della digestione; non superare la dose indicata in etichetta.
Il produttore non dichiara una durata minima o massima del ciclo: segui la posologia riportata sulla confezione e, se dopo alcune settimane non noti cambiamenti, parlane con il farmacista.
Ingredienti
Cosa contiene Gastractic (mastice di Chios e litotame)?
Gli ingredienti per capsula sono: Litotame [Lithothamnion calcareum (Pallas) Areschoug, tallo] polvere 270 mg, Mastic (Pistacia lentiscus L., resina) estratto titolato al 30% in composti triterpenici, pari a 150 mg, gelatina naturale.
Uso in gravidanza e nei bambini
In gravidanza e durante l’allattamento l’uso di prodotti a base di Mastic non è raccomandato, perché non sono disponibili dati sufficienti sulla sicurezza in queste fasi: meglio sentire il medico prima di assumere Gastractic.
Il prodotto va tenuto fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni; per i minori in generale è comunque preferibile il parere del pediatra.
Avvertenze e controindicazioni
Chi ha un’allergia nota alle Anacardiaceae (pistacchio, anacardi, mango) dovrebbe evitare Gastractic: il Mastic deriva dal lentisco, pianta della stessa famiglia botanica, e sono possibili reazioni allergiche crociate.
Le 6 capsule della dose massima giornaliera apportano 534 mg di calcio: chi assume levotiroxina per la tiroide, o antibiotici come tetracicline e chinoloni, dovrebbe distanziare l’assunzione di Gastractic di almeno 2-4 ore da questi farmaci, perché il calcio può ridurne l’assorbimento.
Non superare la dose giornaliera consigliata. Se il bruciore di stomaco o l’acidità persistono per più di qualche settimana, o compaiono sintomi come dolore persistente o calo di peso non voluto, è importante rivolgersi al medico prima di continuare l’uso.
Non assumere in caso di ipersensibilità verso uno o più componenti. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni.
Domande frequenti
Gastractic si prende prima o dopo i pasti?
Si assumono 2 capsule prima di ciascuno dei tre pasti principali, per un totale di 6 capsule al giorno.
È il momento indicato in etichetta: assumerlo lontano da questo schema, per esempio subito dopo aver mangiato, non è la modalità prevista dal produttore.
Cos’è il Mastic contenuto in Gastractic?
Il Mastic è la resina della pianta greca Pistacia lentiscus, conosciuta anche come mastice di Chios o mastiha, tradizionalmente raccolta sull’isola greca di Chios.
In Gastractic non è usata la resina al naturale ma un estratto titolato al 30% in composti triterpenici, per garantire una quantità costante di principio attivo in ogni capsula.
Gastractic è adatto a chi ha gastrite o reflusso frequenti?
Gastractic non è un farmaco e non sostituisce una terapia per gastrite, reflusso o altre condizioni gastriche: è un integratore alimentare che, secondo il Registro del Ministero della Salute, può coadiuvare la funzionalità del sistema digerente.
Se i disturbi sono frequenti, intensi o persistono nel tempo, la valutazione spetta al medico, che può indicare la terapia più adatta.
Posso assumere Gastractic insieme ad altri integratori o farmaci?
Dipende da cosa stai già assumendo: il calcio apportato da Gastractic può interferire con l’assorbimento di farmaci come la levotiroxina o alcuni antibiotici, quindi in questi casi conviene distanziare le assunzioni e sentire il farmacista.
Se segui una terapia gastroprotettiva prescritta dal medico, non sostituirla con l’integratore: chiedi prima un parere su come abbinare i due prodotti.
I consigli del farmacista
- Se ti capita spesso, subito dopo pranzo, di sentire quel peso allo stomaco che ti accompagna per un paio d’ore, ricorda che Gastractic va preso prima che il pasto inizi: la logica della posologia è accompagnare la digestione fin dall’inizio, non rincorrere il fastidio quando è già comparso.
- Non aumentare la dose nei giorni in cui hai mangiato più del solito, pensando che il doppio faccia il doppio effetto: 6 capsule al giorno sono già la dose massima indicata in etichetta, e superarla non è previsto, oltre ad alzare inutilmente l’apporto di calcio della giornata.
- Se prendi anche un integratore di ferro, non assumerlo nello stesso momento di Gastractic: il calcio del Litotame può ridurre l’assorbimento del ferro non eme, quindi conviene distanziare le due assunzioni di almeno 2 ore, ad esempio una a colazione e l’altra a pranzo.
- Se il bruciore di stomaco o l’acidità non migliorano dopo alcune settimane di uso regolare, o se compaiono sintomi nuovi come dolore che si irradia, difficoltà a deglutire o calo di peso non voluto, interrompi e parlane con il medico: un integratore non sostituisce l’accertamento della causa.
- La capsula di Gastractic è in gelatina naturale, quindi di origine animale e non vegetale: è un dettaglio da tenere presente se segui un’alimentazione vegetariana o vegana, perché non si nota semplicemente guardando il nome del prodotto.
- Se hai già avuto reazioni allergiche al pistacchio o agli anacardi, evita Gastractic senza prima sentire il farmacista: il Mastic proviene dal lentisco, pianta della stessa famiglia botanica (Anacardiaceae), e la reazione crociata è un rischio concreto, non solo teorico.
Formato
Gastractic è disponibile in flacone da 60 capsule da 420 mg.






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