Dettagli Algilax Regolarita Intestinale Senna Frangula 30 g
- Caratteristiche del prodotto
- Perche acquistare questo prodotto?
- Modalita d’uso
- Come si usa Algilax?
- Ingredienti
- Cosa contiene Algilax?
- Uso in gravidanza e nei bambini
- Avvertenze e controindicazioni
- Domande frequenti
- A cosa serve Algilax?
- Quanti grani al giorno?
- Dopo quanto tempo agisce?
- Si puo prendere ogni giorno?
- I consigli del farmacista
- Formato
Caratteristiche del prodotto
Algilax e un integratore alimentare in grani a base di senna, rabarbaro e frangula, tre piante tradizionalmente impiegate per favorire la regolarita del transito intestinale.
Per dose giornaliera (3 grani) apporta senna foglie 1,2 g, rabarbaro radice 0,5 g e frangula corteccia 0,1 g, in una preparazione tradizionale di polveri di erbe impastate con il decotto delle stesse piante.
La senna e la frangula sono piante ad azione antrachinonica, riconosciute per il sostegno della motilita intestinale; il rabarbaro completa il profilo con un effetto piu modulato sui movimenti del colon.
Indicato per adulti con stitichezza occasionale, transito lento da viaggi, cambi di alimentazione, periodi di scarsa attivita fisica, gravidanze (con cautela), post-operatorio. Non somministrare sotto i 12 anni.
Perche acquistare questo prodotto?
- Senna, rabarbaro, frangula: tre piante della tradizione fitoterapica per la regolarita intestinale.
- Grani pratici: facili da deglutire con un bicchiere d’acqua, dose modulabile da 1 a 3.
- Preparazione tradizionale: polveri impastate col decotto delle stesse erbe.
- Dose flessibile: 1-3 grani al giorno secondo l’intensita della stitichezza.
- Confezione da 30 g: scorta sufficiente per cicli brevi di trattamento.
Modalita d’uso
Come si usa Algilax?
Assumere da 1 a 3 grani una volta al giorno, preferibilmente la sera prima di coricarsi, con l’ausilio di un bicchiere d’acqua.
Iniziare con 1 grano per valutare la risposta intestinale individuale, aumentando a 2-3 grani se necessario. Non utilizzare per periodi prolungati senza consultare il medico.
Ingredienti
Cosa contiene Algilax?
Rabarbaro radice (Rheum palmatum L.), senna foglie (Senna alexandrina Mill.), frangula corteccia (Frangula alnus Mill.). Polveri di erbe impastate col decotto delle stesse erbe.
Uso in gravidanza e nei bambini
Non somministrare sotto i 12 anni. Consultare il medico in caso di gravidanza e allattamento: l’uso di antrachinonici e generalmente sconsigliato in queste fasi. Per bambini sopra i 12 anni e adolescenti, valutare sempre con il pediatra.
Avvertenze e controindicazioni
Non superare la dose giornaliera consigliata. Non utilizzare per periodi prolungati senza consultare il medico: l’uso cronico di antrachinonici puo dare assuefazione e atonia intestinale. Non utilizzare in caso di occlusione intestinale, appendicite, dolori addominali di origine non chiarita, colite ulcerosa, morbo di Crohn, disidratazione. Possibile colorazione rosata delle urine.
Domande frequenti
A cosa serve Algilax?
Algilax serve a favorire la regolarita del transito intestinale in caso di stitichezza occasionale, grazie a senna, rabarbaro e frangula.
E indicato come supporto temporaneo del transito, non come terapia di lungo termine: per stitichezza cronica e necessaria una valutazione medica delle cause sottostanti.
Quanti grani al giorno?
La posologia indicata e di 1-3 grani al giorno, da assumere in unica somministrazione, preferibilmente la sera con un bicchiere d’acqua.
Inizia con 1 grano e regolati in base alla risposta: se troppo blando aumenta a 2 e poi a 3; se invece causa dolori o feci troppo molli, riduci.
Dopo quanto tempo agisce?
L’effetto si manifesta generalmente dopo 6-12 ore dall’assunzione: ecco perche e raccomandato prenderlo la sera, per ottenere il movimento intestinale al mattino.
Non e un lassativo a effetto immediato: serve la latenza necessaria al transito attraverso il tratto intestinale.
Si puo prendere ogni giorno?
No, l’uso prolungato di antrachinonici come senna e frangula non e raccomandato: puo causare assuefazione, perdita di tono della muscolatura intestinale e disturbi elettrolitici.
Riservalo a periodi brevi (massimo 7-10 giorni) e per cicli sporadici: per la stitichezza cronica esistono approcci piu sicuri a lungo termine.
I consigli del farmacista
- Lassativi antrachinonici: usali con saggezza: i lassativi antrachinonici come senna, frangula e rabarbaro sono molto efficaci, ma vanno usati con criterio. Il loro meccanismo stimola direttamente la peristalsi del colon: efficace, ma con uso cronico induce assuefazione, riduzione della motilita spontanea (colon catartico), perdita di potassio e altri elettroliti, possibile melanosi del colon. La regola: usali per massimo 7-10 giorni consecutivi, poi alterna con altri approcci o sospendi. Per la stitichezza cronica esistono opzioni molto piu sicure a lungo termine.
- Prima dei lassativi, le fibre e l’acqua: la prima linea contro la stitichezza non e farmacologica, ma alimentare. Fibre: 25-30 g al giorno tra solubili (avena, mela, agrumi, semi di lino) e insolubili (cereali integrali, verdure crude, frutta con buccia). Acqua: almeno 1,5-2 litri al giorno (le fibre senza acqua sufficiente possono peggiorare la stitichezza). Frutta secca, kiwi, prugne secche sono alimenti tradizionali molto efficaci. Yogurt e kefir apportano probiotici utili al microbiota intestinale.
- Movimento intestinale e movimento del corpo: il movimento fisico ha un effetto diretto sulla motilita intestinale. Sedentarieta, viaggi lunghi, allettamento per malattie favoriscono la stitichezza. Una camminata di 30 minuti al giorno, anche frazionata, attivita di forza, yoga, pilates aiutano il transito. Anche rispettare lo stimolo e fondamentale: non rimandare il bisogno, dedicare un momento fisso al mattino dopo colazione, in posizione corretta (con i piedi leggermente sollevati su uno sgabellino, che riproduce la posizione naturale dello svuotamento).
- Quando rivolgersi al medico: la stitichezza occasionale si gestisce con misure semplici, ma alcuni segnali richiedono valutazione medica: stitichezza di nuova insorgenza dopo i 50 anni, sangue nelle feci, perdita di peso involontaria, dolore addominale persistente, alterazioni dell’alvo con alternanza stipsi/diarrea, sensazione di evacuazione incompleta, masse addominali palpabili. Possono essere segni di patologie organiche (diverticolosi, colite, neoplasie, ipotiroidismo, malattie neurologiche) che richiedono diagnosi precoce.
- Stitichezza in gravidanza: cautele: in gravidanza la stitichezza e comune per via degli effetti del progesterone sulla motilita intestinale e della compressione meccanica dell’utero. Gli antrachinonici come senna sono generalmente sconsigliati in gravidanza per via dell’effetto stimolante sulla muscolatura liscia che potrebbe avere ripercussioni anche sull’utero. Preferisci approcci dietetici (fibre, acqua), lassativi osmotici come lattulosio o macrogol (psyllium o semi di lino se serve), sempre con il parere del ginecologo.
- Cosa fare per uso a lungo termine: se la stitichezza e cronica e gli interventi dietetici non bastano, esistono opzioni piu sicure dei lassativi stimolanti: fibre solubili (psyllium, glucomannano), lassativi osmotici (macrogol, lattulosio) che non danno assuefazione, probiotici multi-ceppo per il microbiota, magnesio ossido serale. In casi resistenti, il medico puo prescrivere procinetici o approfondire con visita gastroenterologica e test funzionali per escludere disordini della defecazione.
Formato
Confezione da 30 g di grani a base di erbe officinali. Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da luce e calore.











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